segunda-feira, 25 de julho de 2011


Gone camping…

Over the past 6 weeks I’ve had the chance to camp out twice in the Faia Brava Reserve.

In June Mariana (a volunteer from Portugal and I spent almost 2 weeks waking to the (very loud!) singing of the many songbirds that call Faia Brava home, having breakfast in the great outdoors, working with Ricardo, the Reserve Ranger, as he patrolled the Reserve, planted seedlings and carried out his various duties, and then, at the end of the day, watching the sun set before crawling into our tents for a well-earned rest.

Then, in July, I camped out there for a week in the company of about 15 others – ATN staff, interns and volunteers – as part of this year’s International Work Camp. This was an altogether different experience – more animated, with volunteers from Portugal, Switzerland and Belgium. The work was related to forest themes this year, with lots of watching out for forest fires but also involved working in the tree nursery, bird watching and insect and mammal surveys to name just a few of the activities.

Staying at the Saboia campsite certainly allows you to enjoy everything that the Reserve has to offer – the early morning birdsong, the sight of the Griffon and Egyptian vultures and they gather to feed, the tranquillity and peace that no urban area could possibly provide, not to mention the spectacular sunsets that can fool you into believing you’re looking at the African plains, rather than the scrublands of this beautiful area of north-east Portugal.

Before I leave here in September, I hope to repeat this experience - no television, no computer, no traffic, no stress…


Al campeggio…

Nelle ultime 6 settimane, ho avuto l’opportunità di fare campeggio due volte nella Riserva Faia Brava.

In giugno Mariana (una volontaria dal Portogallo ed io abbiamo passato quasi 2 settimane svegliandoci al canto (molto alto!) dei tanti uccelli canori che vivono a Faia Brava, mangiando la colazione all’aria aperta, lavorando con Ricardo, la guardia forestale mentre faceva il proprio lavoro, es. piantare piantine o controllare le case tradizionali per i piccioni, e poi, alla fine della giornata, guardando il tramonto prima di trascinarsi a letto per un riposo ben meritato.

In luglio, ho passato una settimana lì nella compagnia di circa 15 altri – staff, stagisti e volontari di ATN – durante il Campo di Lavoro Internazionale del 2011. Questa era un’esperienza totalmente diversa da quella precedente – più animato, con volontari del Portogallo, dalla Svizzera e dal Belgio. Il lavoro si concentrava sulle tematiche forestali, con molta vigilanza anti-incendio ma anche lavoro nel vivaio, il bird watching, ed inventari di insetti e mammiferi per dirne solo alcune delle attività di quest’anno.

Accamparsi al campeggio di Saboia ti permette sicuramente di godere tutto quello che la Riserva ti può offrire – il canto degli uccelli di prima mattina, lo spettacolo degli avvoltoi quando si riuniscono per mangiare, la tranquillità e la pace che nessun area urbano ti potrebbe dare, per non parlare dei tramonti bellissimi che ti possono fare credere di guardare le pianure dell’Africa invece della macchia tipica di questa zona del nord-est del Portogallo.

Prima di lasciare il Portogallo a settembre, spero di ripetere questa esperienza – nessuna televisione, nessun computer, nessun traffico, nessuno stress…

Text by: Sarah Pogue
Photos by: Sarah Pogue (top)
                 Mariana Nascimento (middle and bottom)